I registri pubblici per le notifiche via PEC: problemi operativi

Al fine di effettuare notifiche a mezzo PEC è necessario utilizzare un indirizzo elettronico del soggetto destinatario della notifica estratto da un pubblico registro. A seconda che si tratti di un professionista iscritto ad un albo, di una impresa o di una pubblica amministrazione, la ricerca dell'indirizzo può essere fatta nel ReGIndE (Registro Generale degli Indirizzi Elettronici), INI-PEC (Indice Nazionale degli Indirizzi di Posta Elettronica Certificata) Registro Imprese, Registro PP.AA. e Indice IPA (limitatamente alle pubbliche amministrazioni non censite nel Registro PP.AA.)

I professionisti sono censiti sia nel ReGIndE, sia in INI-PEC, le persone giuridiche sono censite in INI-PEC e nel Registro delle Imprese e le pubbliche amministrazioni si trovano nel Registro PP.AA. e, ove non inserite in quest'ultimo elenco, è possibile attingere all'Indice IPA.

Nella pratica ci si è trovati di fronte a qualche problema applicativo: emblematico è il caso dell'Avvocatura dello Stato. L'Avvocatura è suddivisa territorialmente tra Avvocatura generale, con sede a Roma e le Avvocature Distrettuali, dislocate in tutti capoluoghi di Regione o comunque dove ha sede la Corte d’Appello.

Il video seguente, a cura del Dott. Stefano Baldoni, consulente informatico in Roma, evidenzia le criticità che emergono quando si ricercano gli indirizzi elettronici delle articolazioni dell'Avvocatura dello Stato tramite tre distinti Punti di Accesso (PdA): pst.giustizia.it, il PdA messo a disposizione dalla Regione Toscana e il servizio erogato da un fornitore privato, Quadra.

Buona visione

Canale YouTube  SLpct e SLpw

PER AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI

Telefonare al numero

(+39) 0586.630914